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Grotta dei Banditi

Grotta dei Banditi

Brisighella 127m 15m

洞穴,位于Brisighella(Ravenna)。长度127米。深度15米。洞口海拔479米。

特征

  • 类型: 洞穴
  • 市镇: Brisighella
  • 洞穴登记号: RA 384
  • 长度: 127 米
  • 深度: 15 米
  • 记录更新:

位置

Ingresso principale

地图

洞口

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  1. Grotta dei Banditi

    海拔: 478.9 m

    44.236867, 11.692617
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照片

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© Gruppo Speleologico Ambientalista · CC BY 4.0, https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ · FSRER, Catasto delle cavità naturali dell'Emilia-Romagna · https://geo.regione.emilia-romagna.it/schede/speleo/index.jsp?id=384

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描述

Da Riolo Terme procedere per la strada provinciale che porta a Zattaglia, prima dell’abitato imboccare la strada, a destra, che sale a Monte Mauro. Percorrerla sino a giungere ad un ampio parcheggio che si trova sulla sinistra, quindi proseguire a piedi percorrendo la strada bianca in direzione dell’Eremo di Monte Mauro. In prossimità dell’edicola lignea di Santa Maria in Tiberiaco imboccare il sentiero CAI 511 che conduce in cima alla falesia. Una volta giunti in falesia proseguire per poche decine di metri, sino ad incontrare una cengia che scende lievemente; percorrendola per circa 50 m si giunge all’ingresso della grotta (quota 475m). Come riferimento si può tener presente che l’ingresso si apre poco al di sotto dell’antenna televisiva posta in cima alla falesia. L’ingresso della cavità è inserito in una faglia ben visibile dall’esterno, volge a sud, si apre nella ripida parete gessosa ed è in parte ostruito da massi franati, oltrepassati i quali ci si immette in una stanza larga circa 5m e lunga 9m. Tra i massi di frana presenti alla base della stanza, sono presenti un paio di passaggi che immettono in un sottostante dedalo di cunicoli, uno dei quali è in collegamento con l’esterno tramite una stretta finestrella, che si trova circa 3m di quota al disotto dell’ingresso principale. Questa zona è il punto più profondo della grotta, - 10m. Dalla stanza iniziale diparte anche un cunicolo che immette in una fenditura obliqua che ha direzione nord, le cui pareti sono interamente ricoperte da una crosta di gesso botritico. Ben presto dalla fenditura si scende in un piano inferiore che prosegue in due direzioni. Una tende a tornare in prossimità dei cunicoli presenti sotto la stanza iniziale; si scende lievemente, ma dopo pochi metri la prosecuzione è impossibilitata per gli ambienti molto stretti; talvolta è percepibile una lieve circolazione d’aria. Dalla parte opposta, si prosegue per alcuni metri nella parte più bassa della fenditura e poco oltre la grotta cambia bruscamente direzione, volgendo verso ovest. In questo punto sono presenti massi di frana, importanti ed antiche concrezioni dislocate ed il resto di un piccolo pozzo che chiude a circa tre metri di profondità. Proseguendo si giunge in una grande sala, non molto alta, dalla forma semicircolare. Le pareti, completamente ricoperte da un bellissimo esempio di candido gesso botritico, sono purtroppo devastate da numerose scritte effettuate in passato con il nero fumo di candele e lampade a carburo. In fondo alla sala, uno stretto passaggio immette nella zona terminale della grotta, dove si trova una piccola saletta riccamente adornata da infiorescenze gessose, formatesi grazie ad una lieve circolazione d’aria che si percepisce provenire dalle strette spaccature terminali. Trattasi di una cavità fossile, molto antica, oggi completamente abbandonata dalle acque. In una pubblicazione del GSFa del 1964 si legge “...nel periodo più antico le acque uscivano all’esterno dall’attuale accesso, mentre successivamente le acque percorrevano i cunicoli più bassi disperdendosi per invisibili meati.” Osservando le caratteristiche della grotta e considerando la quota d’ingresso si presume al contrario essere il resto di una grotta decapitata per il retrocedere della falesia. Quindi non una risorgente, ma bensì una grotta drenante le cui acque defluivano in un collettore più profondo. Sicuramente siamo al cospetto di una delle grotte più antiche di Monte Mauro, dato confermato dalla datazione di una concrezione calcarea, una stalagmite, la cui origine risale a ben 125.000 anni.

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来源:Catasto delle cavità naturali dell'Emilia-Romagna (Regione Emilia-Romagna, Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna)(servizigis.regione.emilia-romagna.it),已修改。 CC BY 4.0, https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Regione Emilia-Romagna, Catasto delle cavità naturali dell'Emilia-Romagna, Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna (FSRER) e i gruppi speleologici autori dei rilievi · 2018年数据