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Voragine del Rio Lanza

Voragine del Rio Lanza

Paularo 112m

Abisso a Paularo (Udine). Profondità 112 m. Quota dell'ingresso 1100 m.

Caratteristiche

  • Tipo: Abisso
  • Comune: Paularo
  • N. catasto: 1312
  • Profondità: 112 metri
  • Scheda aggiornata:

Località

Per raggiungere la cavità bisogna partire da Casera Meledis bassa e scendere verso il letto del Rio Lanza; camminando sul prato a monte del rio, all'inizio del bosco, pochi metri sopra il rio stesso, si incontra un sentiero che conduce ad Est e quindi, in corrispondenza della confluenza del Rio Lanza con il Rio Malinfier, si devono attraversare i due torrenti, passando sulla sinistra orografica del Rio Lanza. Salendo parallelamente al rio per 300m si giunge alla fine del sentiero, sul greto del rio stesso e, aggirando un grosso masso e proseguendo per 50m, si arriva alla grotta che si apre lungo una frattura nella parete rocciosa, a circa 3m dal greto.

Mappa

Ingressi

Verifica sempre le coordinate e le condizioni di accesso prima di partire.

  1. Voragine del Rio Lanza

    Quota: 1100 m

    46.577198, 13.133151
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Foto

Voragine del Rio Lanza - Foto, PaularoVisualizza immagine
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© Gianni Benedetti (GTS - Gruppo Triestino Speleologi) · Non-commercial use, by permission, https://catastogrotte.regione.fvg.it/pagina/91/usodati · Catasto Speleologico Regionale FVG · https://catastogrotte.regione.fvg.it/scheda/1312-Voragine_del_Rio_Lanza

Immagine 1 di 1

Descrizione

La grotta è un budello verticale profondo 80m e si apre nei calcari del siluriano superiore con una stretta fessura, profonda 4m, alla quale fa seguito un pozzo profondo 15m, alla cui base s'incontra un forte getto d'acqua proveniente da un camino laterale; un pozzo di 18m, la cui discesa è resa difficoltosa dalla presenza dell'acqua, porta ad un piano detritico da cui si diparte un cunicolo che sbocca sul pozzo maggiore della cavità, quello di 34m. Un ulteriore salto di 4m porta ad un laghetto in cui si perdono le acque che hanno accompagnato l'esploratore nella sua discesa.

Nel 1989 con una breve traversata sul pozzo iniziale è stata raggiunta un'evidente finestra, situata circa alla stessa quota dell'ingresso. Da una cavernetta, nella quale vi sono evidenti fenomeni di crollo, si apre una galleria in salita impostata lungo un'evidente frattura inclinata, orientata Nord-Sud. Alcuni malagevoli passaggi portano in una cavernetta dalla quale una risalita in artificiale di 3,5m conduce nella parte finale, molto stretta, di questo ramo che infine è chiuso da una frana.

Il nuovo ramo, nel quale non c'è stillicidio e non è stata avvertita alcuna corrente d'aria, in totale misura 63m di sviluppo per 32 di dislivello.

Nel complesso la cavità dovrebbe raggiungere circa 140m di dislivello, in quanto una squadra di speleosub della Commissione Grotte "Eugenio Boegan", superando il sifone terminale è scesa per ulteriori 25m fino ad un nuovo sifone.

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Fonte: Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia (Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Servizio geologico) (catastogrotte.regione.fvg.it), modificato. IODL 2.0, https://www.dati.gov.it/content/italian-open-data-license-v20 Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Servizio geologico, Catasto Speleologico Regionale, e gli Autori dei rilievi · https://catastogrotte.regione.fvg.it/scheda/1312-Voragine_del_Rio_Lanza · dati aggiornati a 2026 · Fonte: Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia (Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Servizio geologico) (catastogrotte.regione.fvg.it), modificato. Non-commercial use, by permission, https://catastogrotte.regione.fvg.it/pagina/91/usodati Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Servizio geologico, Catasto Speleologico Regionale, e gli Autori dei rilievi · dati aggiornati a 2026