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Grotta dei Topini

Grotta dei Topini

Riolo Terme 163m 21m

Abisso a Riolo Terme (Ravenna). Sviluppo 163 m. Profondità 21 m. Quota dell'ingresso 270 m.

Caratteristiche

  • Tipo: Abisso
  • Comune: Riolo Terme
  • N. catasto: RA 1022
  • Sviluppo: 163 metri
  • Profondità: 21 metri
  • Scheda aggiornata:

Località

Ingresso principale

Mappa

Ingressi

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  1. Grotta dei Topini

    Quota: 269.6 m

    44.261721, 11.646795
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Foto

Grotta dei Topini - Foto, Riolo TermeVisualizza immagine
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© Ronda Speleologica Imolese · CC BY 4.0, https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ · FSRER, Catasto delle cavità naturali dell'Emilia-Romagna · https://geo.regione.emilia-romagna.it/schede/speleo/index.jsp?id=1022

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Descrizione

La grotta si apre con uno stretto pozzetto sotto cui si sviluppa con andamento meandriforme e varie piccole diramazioni e salette verso valle fino ad un piccolo ingresso basso, disostruito. Verso monte sempre ad andamento meandriforme fino ad intravedere la luce da una spaccatura. Circolazione idrica saltuaria da monte verso valle fino al cunicolo sotto ingresso basso. La Grotta I a ovest della Levrera - ER RA 1035 - Grotta dei topini - ER RA 1022 - Grotta II a ovest della Levrera - ER RA 1036 sono, in sostanza, un’unica cavità. Le tre grotte sono infatti separate da strette fessure verticali impercorribili, ma collegate tra loro “a voce”. Si aprono a lato di una delle tante carrarecce che, in particolare nelle aree prossime ai punti dove la Formazione Gessoso-solfifera immerge nelle soprastanti Argille Azzurre, collega i numerosi coltivi qui presenti. Tramite brevi salti o stretti cunicoli sub-orizzontali si accede ad un meandro interessato, a tratti, da mensole paragenetiche e canali di volta che testimoniano uno scorrimento idrico più marcato rispetto all’attuale. Oggi infatti le tre cavità sono interessate da un modesto flusso idrico solamente in caso di forti piogge. È interessante notare che, poco più a valle, è presente una risorgente sulfurea perenne dove convergono le acque di queste grotte, ma probabilmente anche di quelle che scorrono lungo i canaloni a monte.

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Fonte: Catasto delle cavità naturali dell'Emilia-Romagna (Regione Emilia-Romagna, Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna) (servizigis.regione.emilia-romagna.it), modificato. CC BY 4.0, https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Regione Emilia-Romagna, Catasto delle cavità naturali dell'Emilia-Romagna, Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna (FSRER) e i gruppi speleologici autori dei rilievi · dati aggiornati a 2018