Skip to main content
Espeleoworld LogoEspeleoWorld
Grotta a Monte della Volpe

Grotta a Monte della Volpe

Casola Valsenio 28m 12m

Abisso a Casola Valsenio (Ravenna). Sviluppo 28 m. Profondità 12 m. Quota dell'ingresso 492 m.

Caratteristiche

  • Tipo: Abisso
  • Comune: Casola Valsenio
  • N. catasto: RA 972
  • Sviluppo: 28 metri
  • Profondità: 12 metri
  • Scheda aggiornata:

Località

Ingresso principale

Mappa

Ingressi

Verifica sempre le coordinate e le condizioni di accesso prima di partire.

  1. Grotta a Monte della Volpe

    Quota: 492.4 m

    44.246433, 11.674933
Scarica tutti gli ingressi in GPX

Foto

Grotta a Monte della Volpe - Foto, Casola ValsenioVisualizza immagine
Clicca per ingrandire

© Gruppo Amici della Montagna · CC BY 4.0, https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ · FSRER, Catasto delle cavità naturali dell'Emilia-Romagna · https://geo.regione.emilia-romagna.it/schede/speleo/index.jsp?id=972

Immagine 1 di 1

Descrizione

La Grotta a Monte della Volpe, che si apre a pochi metri dalla cima omonima, è costituita da ambienti in frana, seguiti da brevi tratti con tracce di erosione carsica e da una breve condotta impostata su interstrato. Il motivo di interesse di questa cavità è dato dalla presenza di numerosi blocchi di arenaria, di peso fino ad alcuni chilogrammi, modellati dalla fluitazione. Ciò è spiegabile ammettendo la presenza di un terrazzo fluviale, oggi completamente smantellato, intorno a quota 500 m s.l.m., che potrebbe corrispondere alla “superficie sommitale” completamente asportata durante il processo di denudamento erosivo, concomitante al sollevamento della catena Appenninica, che ha portato alla luce la Vena del Gesso (Marabini, Vai 2013). In considerazione del fatto che questa cavità si apre in uno dei punti ubicati a quota maggiore di tutta la Vena del Gesso, si può ragionevolmente supporre che la sua genesi sia molto antica e sia cominciata quando appunto il processo di denudamento della Vena stessa era appena agli inizi, per poi interrompersi dopo la scomparsa del bacino di raccolta delle acque dovuto all’ulteriore erosione dei sedimenti.

Commenti degli utenti (0)

Nessun commento ancora.

Sii il primo a condividere la tua esperienza!

Esplorazioni registrate (0)

Nessuna esplorazione registrata.

Registra la tua visita a questa grotta!

Fonte: Catasto delle cavità naturali dell'Emilia-Romagna (Regione Emilia-Romagna, Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna) (servizigis.regione.emilia-romagna.it), modificato. CC BY 4.0, https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Regione Emilia-Romagna, Catasto delle cavità naturali dell'Emilia-Romagna, Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna (FSRER) e i gruppi speleologici autori dei rilievi · dati aggiornati a 2018