Fontanin del Fratte
EspeleoWorld
Fontanin del Fratte
Claut
Sviluppo: 1217 m · Profondità: 396 m
Scheda aggiornata
https://espeleoworld.com/it/c/fontanin-del-fratte-claut
Le informazioni possono cambiare. Verifica sempre coordinate, accesso, meteo e condizioni della cavità prima di partire.
Grotta a Claut (Pordenone). Sviluppo 1217 m. Profondità 396 m. N. 58 per profondità tra le grotte dell'Italia nel catalogo EspeleoWorld. N. 50 per sviluppo tra le grotte dell'Italia nel catalogo EspeleoWorld. Quota dell'ingresso 1000 m.
Topografia
Non-commercial use, by permission, https://catastogrotte.regione.fvg.it/pagina/91/usodati · Catasto Speleologico Regionale FVG · https://catastogrotte.regione.fvg.it/scheda/3896-Fontanin_del_Fratte
Descrizione
Una caratteristica notevole della cavità è costituita, all'altezza della baita "Fratte di Sotto", dal grande canalone che, a detta degli abitanti del luogo, è stato approfondito fino alle dimensioni attuali in una sola notte, durante le alluvioni del 1966, dall'acqua che usciva in grandissima quantità dall'imboccatura. Una conferma di questo si può riscontrare non appena raggiunto l'ingresso; qui ci sono, infatti, alcune pozze d'acqua a livello costante, in tutti i periodi dell'anno, che fanno senz'altro pensare ad una risorgiva "di troppo pieno". Altre caratteristiche sono la presenza, per tutta la lunghezza della cavità, di una forte corrente d'aria e l'inclinazione quasi esclusivamente positiva.
Dopo le pozze d'acqua si superano i primi scivoli e si raggiunge una prima sala alla sommità della quale si dipartono due cunicoli. Il primo, sulla sinistra, dopo una biforcazione, chiude quasi subito. L'altro, invece, s'allarga in una grande galleria, molto inclinata ("il laminatoio"), che giunge dopo circa 50m in una sala con il fondo costituito da numerosi ciottoli ed altro materiale di riporto ammucchiato dall'acqua durante i regimi di piena. Da qui la cavità prosegue con un'ampia galleria che conduce ad un restringimento dovuto ad una notevole quantità di materiale di riporto conglomerato in argilla; in questo punto è presente una consistente corrente d'aria. Continuando si giunge ad una saletta oltre la quale si sviluppa uno stretto cunicolo, anch'esso liberato da un'ostruzione, che porta nell'ampia "Sala dell'Unione", dalla quale si dipartono tre rami. Il primo, a destra, chiude dopo circa 30m. Il secondo, a sinistra, è costituito da una stretta fessura inclinata che porta ad un ramo secondario; questo si connette, 100m dopo, sul ramo principale. Il terzo cunicolo, al centro, si raggiunge salendo per circa 18m la parete della Sala dell'Unione (al momento dell'esplorazione armata in scaletta). Da qui inizia una caratteristica condotta vadosa, approfonditasi tra sottili scaglie di roccia sub-orizzontali, che più avanti si restringe per formare un meandro; questo giunge ad una saletta il cui soffitto è decorato da grossi nodi di selce. Qui, uno stretto passaggio conduce alla base di un camino alla sommità del quale si entra in una stretta fessura inclinata che, dopo circa 10m, giunge in un cunicolo più ampio, sulla destra. Si prosegue superando delle brevi diramazioni, alcune a destra, altre a sinistra, fino a raggiungere una saletta dove sembra che la condotta finisca. A questo punto, una strettoia sulla sinistra, convoglia la corrente d'aria fino ad un cunicolo semiostruito da un grosso masso. Dopo la saletta seguente, un'ennesima strettoia, bagnata sul fondo da alcune pozze d'acqua, conduce ad un susseguirsi di alcune salette e cunicoli, fino ad un'ostruzione dovuta ad un masso incastrato. Superato tale punto si entra in una sala più ampia seguita subito da un'altra che è caratterizzata da alcuni massi incastrati in precario equilibrio sul soffitto. Più avanti, in alto a sinistra, parte il cunicolo terminale che è costituito da una condotta caratterizzata da due strettoie ed una pozza d'acqua profonda un metro, dalla cui superficie la volta dista circa 50cm. Nella sua parte finale, oltre ad uno stretto cunicolo che procede sulla destra parallelamente al principale, ed è con questo in comunicazione attraverso tre aperture, la cavità presenta due fessure impraticabili, profonde, secondo una sommaria valutazione, dai 30 ai 40m. Il cunicolo principale termina in una fessura impraticabile su calcare vivo.
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Fonte: Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia (Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Servizio geologico) (catastogrotte.regione.fvg.it), modificato. IODL 2.0, https://www.dati.gov.it/content/italian-open-data-license-v20 Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Servizio geologico, Catasto Speleologico Regionale, e gli Autori dei rilievi · https://catastogrotte.regione.fvg.it/scheda/3896-Fontanin_del_Fratte · dati aggiornati a 2026 · Fonte: Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia (Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Servizio geologico) (catastogrotte.regione.fvg.it), modificato. Non-commercial use, by permission, https://catastogrotte.regione.fvg.it/pagina/91/usodati Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Servizio geologico, Catasto Speleologico Regionale, e gli Autori dei rilievi · dati aggiornati a 2026




