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Buco delle Acque Nere

Buco delle Acque Nere

San Lazzaro di Savena 140m 9m

Abisso a San Lazzaro di Savena (Bologna). Sviluppo 140 m. Profondità 9 m. Ingressi conosciuti: 3. Quota dell'ingresso 123 m.

Caratteristiche

Località

Ingresso naturale dovuto ad un collasso, chiuso e protetto per motivi di sicurezza Ingresso artificiale tramite tombino in proprietà privata

Mappa

Ingressi

Verifica sempre le coordinate e le condizioni di accesso prima di partire.

  1. Ingresso naturale dovuto ad un collasso, chiuso e protetto per motivi di sicurezza

    Quota: 123.1 m

    44.425300, 11.437608
  2. Ingresso artificiale tramite tombino in proprietà privata

    Quota: 123.3 m

    44.425313, 11.437406
  3. Ingresso artificiale tramite tombino in proprietà privata

    Quota: 114.5 m

    44.425969, 11.437164
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Foto

Buco delle Acque Nere - Foto, San Lazzaro di SavenaVisualizza immagine
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© Gruppo Speleologico Bolognese · CC BY 4.0, https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ · FSRER, Catasto delle cavità naturali dell'Emilia-Romagna · https://geo.regione.emilia-romagna.it/schede/speleo/index.jsp?id=1040

Immagine 1 di 1

Descrizione

La grotta è stata esplorata e documentata a fine Novembre 2022 in seguito ad un fortuito collasso della volta di una galleria che ne ha messo in comunicazione il percorso con l'esterno. La cavità si presenta come la porzione a valle della più nota Risorgente di Castel dei Britti (ER BO 416), che dista in pianta circa una decina di metri. Parte del percorso è naturale seppur sia stato in più punti modificato da opere di chiara origine antropica come innesti di tubature, interramento del percorso con grosse lastre di gesso levigato che ora fungono da soffitto (forse un tempo parte degli ambienti erano a cielo aperto?) e muretti in mattone o a secco. Il percorso delle acque converge al suo culmine in una struttura antropica (condotta in cemento sub-circolare, che poi passa a PVC) che sfocia in Valle dell'Idice e che ha uno sbocco all'esterno tramite un tombino. Un altro tombino che permette di accedere ad una condotta artificiale che drena nella grotta si trova a pochi passi da Via Castel de' Britti in prossimità dell'ingresso naturale, sempre in proprietà privata. La porzione a monte della grotta termina su un sifone dopo alcuni passaggi stretti colmi di fango e detriti vegetali.

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Fonte: Catasto delle cavità naturali dell'Emilia-Romagna (Regione Emilia-Romagna, Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna) (servizigis.regione.emilia-romagna.it), modificato. CC BY 4.0, https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Regione Emilia-Romagna, Catasto delle cavità naturali dell'Emilia-Romagna, Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna (FSRER) e i gruppi speleologici autori dei rilievi · dati aggiornati a 2018