Skip to main content
Espeleoworld LogoEspeleoWorld
Abisso Lucio Mersi

Abisso Lucio Mersi

Trieste 180m

Abisso a Trieste (Trieste). Profondità 180 m. Quota dell'ingresso 375 m.

Caratteristiche

  • Tipo: Abisso
  • Comune: Trieste
  • N. catasto: 934
  • Profondità: 180 metri
  • Scheda aggiornata:

Località

Mappa

Ingressi

Verifica sempre le coordinate e le condizioni di accesso prima di partire.

  1. Abisso Lucio Mersi

    Quota: 375 m

    45.656136, 13.851014
Scarica tutti gli ingressi in GPX

Foto

Abisso Lucio Mersi - Foto, TriesteVisualizza immagine
Clicca per ingrandire

© Franco Gherlizza (CAT - Club Alpinistico Triestino) · Non-commercial use, by permission, https://catastogrotte.regione.fvg.it/pagina/91/usodati · Catasto Speleologico Regionale FVG · https://catastogrotte.regione.fvg.it/scheda/934-Abisso_Lucio_Mersi

Immagine 1 di 2

Descrizione

La cavità venne scoperta nel 1957 sul fondo di una piccola dolina rocciosa, ma l'inizio dell'esplorazione fu possibile soltanto dopo un lungo lavoro di scavo per disostruire il pozzo d'accesso, ostruito da massi e terra per 5m di profondità.

L'abisso si sviluppa interamente lungo una vasta frattura che ha originato anche la dolina sovrastante ed è formato da quattro pozzi. Il primo ha il fondo cieco; con un pendolo si raggiunge la soglia del secondo salto, interrotto nella parte alta da un ripiano di detriti incastrati, mentre più sotto le pareti sono rotte da profonde nicchie. Alla base dello stesso vi è un baratro di pochi metri, di fronte al quale si interna nella roccia un vano basso dove la volta ed il suolo sono costituiti da due piani di strato. Qui si apre lo stretto imbocco del terzo pozzo, sormontato da un sottile camino il cui fondo si presentava chiuso da massi e argilla; rimuovendo il materiale addossato alla parete Nord, venne trovato lo stretto passaggio che immette nel salto parallelo. L'ultimo pozzo inizia con un'esigua fenditura divisa da ponti naturali ed in breve si giunge su un ammasso di blocchi rocciosi, ricoperti di fango, il quale segna la fine della cavità

L'abisso è pericoloso per la frequente caduta di pietre che si staccano, anche senza sollecitazione alcuna, dalle pareti dei pozzi, in particolare quelle del secondo e terzo pozzo. Nella cavità è stata rilevata un'intensa attività idrica rappresentata nel corso di una giornata piovosa addirittura da una violenta cascata che precipitava con fragore da un camino che sbocca sull'ultimo salto.

L'abisso è stato dedicato alla memoria del giovane speleologo Lucio Mersi, perito durante l'esplorazione di una grotta sulle Alpi Marittime.

Commenti degli utenti (0)

Nessun commento ancora.

Sii il primo a condividere la tua esperienza!

Esplorazioni registrate (0)

Nessuna esplorazione registrata.

Registra la tua visita a questa grotta!

Fonte: Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia (Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Servizio geologico) (catastogrotte.regione.fvg.it), modificato. IODL 2.0, https://www.dati.gov.it/content/italian-open-data-license-v20 Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Servizio geologico, Catasto Speleologico Regionale, e gli Autori dei rilievi · https://catastogrotte.regione.fvg.it/scheda/934-Abisso_Lucio_Mersi · dati aggiornati a 2026 · Fonte: Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia (Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Servizio geologico) (catastogrotte.regione.fvg.it), modificato. Non-commercial use, by permission, https://catastogrotte.regione.fvg.it/pagina/91/usodati Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Servizio geologico, Catasto Speleologico Regionale, e gli Autori dei rilievi · dati aggiornati a 2026