
Abisso 2 di Cima Mogenza Piccola
EspeleoWorld
Abisso 2 di Cima Mogenza Piccola
Tarvisio
Sviluppo: 540 m · Profondità: 306 m
Scheda aggiornata
https://espeleoworld.com/it/c/abisso-2-di-cima-mogenza-piccola-tarvisio
Le informazioni possono cambiare. Verifica sempre coordinate, accesso, meteo e condizioni della cavità prima di partire.
Abisso a Tarvisio (Udine). Sviluppo 540 m. Profondità 306 m. N. 80 per profondità tra le grotte dell'Italia nel catalogo EspeleoWorld. Ingressi conosciuti: 2. Quota dell'ingresso 1719 m.
Topografia
© Michele Potleca · Non-commercial use, by permission, https://catastogrotte.regione.fvg.it/pagina/91/usodati · Catasto Speleologico Regionale FVG · https://catastogrotte.regione.fvg.it/scheda/3534-Abisso_2_di_Cima_Mogenza_Piccola
Foto
© Umberto Mikolic (CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan) · Non-commercial use, by permission, https://catastogrotte.regione.fvg.it/pagina/91/usodati · Catasto Speleologico Regionale FVG · https://catastogrotte.regione.fvg.it/scheda/3534-Abisso_2_di_Cima_Mogenza_Piccola
Descrizione
La grotta si apre con più ingressi ma solo due di questi portano al pozzo di 122 m: quello che si apre direttamente sul pozzo e quello che dà su un salto di 11 m. Alla base di questo, infatti, c'è un P4 che porta nel P122. A 20 m di profondità, al momento dell'esplorazione, c'era un grosso cumulo di neve che da quel punto fino al fondo costituiva la parete SW del pozzo. A 50 m di profondità, verso SE, c'è un evidente terrazzo presso il quale si apre un salto attualmente non esplorato, continuando a scendere, invece, si giunge alla base del pozzo, completamente occupata dalla neve. Secondo gli esploratori, questo pozzo potrebbe continuare fino a congiungersi con l'M21.
Gli altri ingressi della cavità sono un P15, sul fondo del quale c'è un salto piuttosto stretto, inesplorato, ed un P6 alla base del quale parte una stretta fessura, anche questa impraticabile.
Mikolic (CGEB), 2022:
Nel 2022 si è deciso di esplorare nuovamente la cavità, nella speranza che l'ingente deposito nivale presente nel 1980 si fosse ridotto permettendo di proseguire l'esplorazione in profondità. Le speranze si dimostrarono superiore alle aspettative: nel corso di 42 anni l'intero deposito nivale, alto più di 100 metri, si è completamente sciolto, effetto macroscopico delle rilevanti variazioni climatiche avvenute nel corso di questo intervallo temporale. Ora è possibile avere un'idea più chiara della parte iniziale della cavità, che è costituita da un unico pozzo inclinato con alcuni ripiani aventi un dislivello complessivo di 160 m (a partire dall'ingresso alto). Si inizia la discesa dall'ingresso principale, posto accanto al sentiero per il bivacco Bortolutti, passando sotto un grosso masso e tralasciando due pozzetti laterali posti sulla stessa frattura.
Dopo un salto iniziale di 11 m e un piccolo saltino di 5 m, si risale per 2 m e si inizia la discesa in un largo pozzo inclinato, lo stesso che verso l'alto raggiunge, con grossi massi incastrati, l'ingresso alto. Questo pozzo ha una tipica morfologia di pozzo a cascata: su una lunga frattura inclinata lo scorrere dell'acqua ha formato una forra nella parte centrale di larghezza minore e interrotta da diversi ripiani detritici. A -50 si tocca un ampio ripiano detritico, dal quale nel 1980 sembrava partire un ramo secondario, che è invece inesistente. Si prosegue ancora con dei saltini in forra e da -80 il pozzo assume uno sviluppo più verticale. A -90 proviene dall'alto un forte stillicidio. A -135 sembra di toccare il fondo che però è ancora una china detritica che sprofonda in un ultimo salto di una decina di metri. A -150 si giunge su un fondo piatto, avente nel 2022 giusto uno spruzzo di neve, ultimo residuo del deposito nivale che nel 1980 risultava alto ben 130 m. Sulla parete N di questo ultimo salto delle strette fessure immettono in un pozzo successivo, al quale si accede tramite un passaggio orizzontale abbastanza alto superando una strettoia verso sinistra. Si giunge in un'ampia caverna in discesa. Dopo altri due saltini ed un breve corridoio, si apre un pozzo sovrastato da un caratteristico pinnacolo d'erosione. Esso si presenta un po' inclinato e con forte stillicidio. Dopo 29 metri si tocca il fondo piatto e con una pozza d’acqua. Effettuando una breve risalita si arriva in una cavernetta alla quale segue una caratteristica strettoia in salita-discesa che immette in una seconda saletta, dalla quale ha inizio uno stretto meandro.
Mikolic (CGEB), 2025:
Nel 2025 si è provveduto ad allargarlo e si è proseguita l’esplorazione fino a -300 con una successione di pozzi inclinati e abbastanza larghi, fino alla base di un P47 dove, dopo un breve tratto orizzontale, la cavità prosegue con una strettoia facilmente superabile. Un ramo laterale, raggiungibile con facile pendolo, è stato esplorato a -280 ed è costituito da un ampio pozzo di m 18, seguito da un pozzetto che chiude con massi in frana.
Commenti degli utenti (0)
Nessun commento ancora.
Sii il primo a condividere la tua esperienza!
Esplorazioni registrate (0)
Nessuna esplorazione registrata.
Registra la tua visita a questa grotta!
Grotte vicine
Fonte: Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia (Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Servizio geologico) (catastogrotte.regione.fvg.it), modificato. IODL 2.0, https://www.dati.gov.it/content/italian-open-data-license-v20 Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Servizio geologico, Catasto Speleologico Regionale, e gli Autori dei rilievi · https://catastogrotte.regione.fvg.it/scheda/3534-Abisso_2_di_Cima_Mogenza_Piccola · dati aggiornati a 2026 · Fonte: Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia (Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Servizio geologico) (catastogrotte.regione.fvg.it), modificato. Non-commercial use, by permission, https://catastogrotte.regione.fvg.it/pagina/91/usodati Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Servizio geologico, Catasto Speleologico Regionale, e gli Autori dei rilievi · dati aggiornati a 2026




